l'Universal Reformer, nome originale coniato da J.H. Pilates,
è l'attrezzo principale per la pratica del metodo Pilates.
All'interno della struttura portante, in legno, è posizionato un
carrello che scorre su rotaie. Alcune molle, situate tra il carrello
stesso e una delle estremità della struttura portante, regolano
la forza del ritorno elastico con cui il carrello scorre verso la
posizione di partenza. Una barra d'appoggio è posta ad una
estremità: la regolazione della sua inclinazione permette di
variare l'angolo di flessione degli arti inferiori sul tronco. La sua
particolarità è quella di includere nella sua struttura
gli aspetti e le possibilità d'uso di una varietà di
attrezzi, consentendo una vasta gamma di esercizi con diverse
finalità sia in fitness sia in preparazione atletica come in
riabilitazione ortopedica. L'aggiunta di vari accessori permette
l’esecuzione di esercizi con finalità specifiche. Per esempio il
posizionamento di una "jump-board" consente lo studio dei salti o lo
studio degli appoggi mono e bi-podalici in riabilitazione. Il programma
d’esercizi può essere svolto nelle posizioni supina, seduta,
prona, in ginocchio ed eretta: in pratica tutti i tipi di
funzionalità articolare e muscolare sono presi in considerazione.
detta anche Rehabilitation Table, come la definì J.H. Pilates,
è un attrezzo derivato dal concetto dei vecchi lettini
fisioterapici usati negli ospedali del secolo scorso. È un
lettino fisso sormontato da una struttura metallica che permette
l'ancoraggio di molle ed altri accessori, a varie altezze e differenti
angolature. In particolare la integrano e la completano: il Trapeze, la
Rolling Back Bar e la Tower. Usata in esercizi generalmente più
statici ed isometrici è molto utile soprattutto nelle fasi
iniziali di una seduta. Sviluppa in particolare la componente
propriocettiva del lavoro neuro muscolare
è sicuramente il progenitore degli attrezzi da
home-fitness. Il nome è nato dalla fervida immaginazione e dal
senso pratico di J.H. Pilates che ha trasformato un mobile di casa in
qualcosa che potesse essere utilizzato per fare ginnastica. Nella
versione originale la Chair, quando era chiusa, era assolutamente
simile ad una comune poltroncina ma, una volta ribaltata ed aperta,
svelava la sua funzione con la pedana mobile e le molle che ne
regolavano la resistenza. Oggi la Chair si è evoluta come
attrezzo da Studio e permette di lavorare sulla postura,
sull'equilibrio oppure sul rinforzo muscolare. Nel programma sono
compresi esercizi in stazione eretta, seduta, prona e anche supina
si tratta di un emicilindro imbottito
esternamente, che originariamente era costruito con la stessa tecnica
delle botti (da cui il nome). I due attrezzi variano nel raggio di
curvatura e nella grandezza della parte emicilindrica. Gli esercizi
proposti coinvolgono principalmente la colonna vertebrale che viene
mobilizzata in tutti i segmenti. Naturalmente l’aspetto globale non
viene mai trascurato e tutte le catene muscolari sono sempre coinvolte
lavoro intervallato individuale o in duetto in cui si
alternano l’attività sulle macchine cardio con le
attività sulle macchine pilates allo scopo di tonificare
specifici gruppi muscolari insieme ad un buon dimagrimento (lavoro
lipolitico).
È una proposta che cerca di associare i benefici del pilates al
valore delle macchine cardio rigorosamente Tecnogym.
In tutto il percorso si è seguiti dall’insegnante che oltre ad
indicare l’attività da svolgere calcolerà anche il ritmo
ed i tempi di lavoro. Il cardio-pilates è molto intenso e
richiede il massimo impegno e concentrazione! È necessario
indossare scarpe da ginnastica
la straordinaria panca ideata da Daniele Raggi per uno stretching globale decompensato, particolarmente utile per allungare la catena cinetica posteriore, dalla nuca ai talloni, per correggere vizi posturali e per agire in modo efficace su tensioni muscolari, contratture e blocchi diaframmatici
semplice rullo rivolto al miglioramento dell’equilibrio e alla percezione della colonna vertebrale (in particolare nella stazione supina)
semisfera che può essere utilizzata su entrambi i lati (parte concava e parte convessa) per trasferire tutto il lavoro d’equilibrio in stazione eretta e non solo! È ottima anche per il recupero funzionale articolare di caviglia e ginocchio
esercizi svolti alla parete per tonificare in modo importante gli arti inferiori senza sovraccaricare la colonna vertebrale. È un’importante attività di percezione della spina dorsale in stazione eretta
semisfere di diverse altezze, bascule, altalene, strutture gommate basculanti per migliorare il controllo propriocettivo articolare di caviglia, ginocchio ed anca. Sono attrezzi fondamentali per la riabilitazione articolare e per il recupero in seguito a distorsioni, fratture o altri traumi articolari e muscolari. Sono ottimi anche per il ripristino vestibolare che può essere alterato in caso di paramorfismi quali scoliosi, dorsi curvi, cifosi, iperlordosi ecc…